Tra le pagine del Cinema

Aracnea Film & Book Festival
15 Mag 2025

Tra le pagine del Cinema: Aracnea Film & Book Festival

Una volta l’anno la città di Castellaneta si veste di cinema, letteratura e sogni per l’edizione dell’Aracnea Film & Book Festival. Un evento che, sotto l’attenta guida della presidentessa Maria Rosaria Nardulli e la direzione artistica di Pietro Manigrasso di Sinossi Film e il giornalista Domenico Palattella, ha saputo unire il fascino della narrazione scritta a quella per immagini, fondendo saggistica, romanzi, documentari e cortometraggi in un palinsesto ricco e sorprendente.

Attore seduto in prima fila di una sala teatrale con alle spalle il pubblico

La presenza speciale di Rocco Papaleo in prima fila tra il pubblico dell’Aracnea Film & Book Festival

In una città che ha dato i natali a Rodolfo Valentino, leggenda immortale del cinema muto, tutto sembra assumere un’aura speciale e qui abbiamo vissuto il sogno di vincere un premio letterario.
Castellaneta non è soltanto lo sfondo, ma parte integrante dell’esperienza: una terra che trasforma ogni racconto in qualcosa di sospeso tra realtà e fantasia, tra passato e presente. In questo contesto, il festival diventa un vero e proprio ponte narrativo, unendo linguaggi diversi per celebrare il potere universale delle storie.

Gruppo di persone davanti all'ingresso di un edificio storico sede del museo di Rodolfo Valentino

L’ingresso del museo dedicato a Rodolfo Valentino

Una menzione speciale e un premio a sorpresa

I saggi cinematografici sono stati selezionati dal giornalista e presidente di giuria Raffaello Castellano, con Gianmarco Cilento, Andrea Ciaffaroni e Orazio Anania del Premio IPAAF Apoxiomeno.

Abbiamo avuto l’onore di essere presenti all’evento attraverso la presenza di Marcello Vicini e Alberto Baldisserotto giunti per ritirare il premio menzione speciale nella categoria “originalità”, vinto con il docu-romanzo “I fagioli comunque… erano uno schifo” – un progetto scritto da Marcello e impaginato da Alberto che racconta il dietro alle quinte di un cinema italiano che ha fatto la storia, con interviste inedite esposte attraverso un tono intimo e allo stesso tempo ironico. Un lavoro che oggi è in trasformazione: sta diventando infatti un docufilm, attualmente in fase di produzione grazie al supporto diretto dei fan, a cui si può contribuire con il seguente link di Produzioni dal basso.

Targhe disposte in fila su un tavolo per la premiazione dell'Aracnea Film & Book Festival

I premi dell’Aracnea Film & Book Festival preparati per essere consegnati ai vincitori

Ma le sorprese non sono finite con il ritiro del premio.
Durante il festival, si è svolta una votazione pubblica tra i giovani spettatori per eleggere la miglior presentazione live dei libri selezionati: a sorpresa Marcello e Alberto hanno conquistato anche questo riconoscimento, ricevendo il Premio dei Giovani. Un risultato che ci ha emozionati profondamente, perché ottenuto grazie al calore e all’entusiasmo di chi ha assistito dal vivo alla presentazione cogliendo il messaggio positivo che voleva trasmettere.

A rendere l’atmosfera ancora più frizzante, la presenza sul palco del grandissimo (nel vero senso della parola) Ilio Schiavone, conosciuto come @bulldozer1981, che ha saputo portare un’energia genuina unica tra palco e platea.

Sei persone sedute su un palco con alle spalle uno schermo presentano un libro al pubblico di un teatro

Un momento tratto dalla presentazione sul palco con, a partire da sinistra: Alberto Baldisserotto, Ilio Schiavone, Marcello Vicini, Domenico Palattella, Simone Fattori e il presidente di giuria Raffaello Castellano

L’importanza di raccontare e ascoltare

L’Aracnea Film & Book Festival non è solo una celebrazione di opere, ma anche un’occasione preziosa di incontro e confronto. È un luogo dove le storie si fanno vive, si scambiano sguardi, si confrontano punti di vista. Dove la narrazione, sia essa su carta o su pellicola, diventa strumento di comprensione, apertura e dialogo.

Rocco Papaleo, grande ospite di questa edizione, ha incarnato perfettamente questa fusione tra cultura e umanità, tra spettacolo e riflessione. La sua presenza ha impreziosito il festival con quella leggerezza pensosa e poetica che gli è tipica, ricordandoci quanto sia importante continuare a raccontare.

L'attore Rocco Papaleo con al fianco due persone posa sul red carpet dell'Aracnea Film & Book Festival

Rocco Papaleo con Marcello Vicini e Alberto Baldisserotto

Oltre a Rocco, anche il celebre Sandro Ghiani è stato ospite della serata in collegamento esterno.

In un’epoca dove tutto corre veloce, fermarsi a leggere, guardare un film, o ascoltare una presentazione diventa un gesto rivoluzionario. Significa scegliere di essere presenti, di voler capire, di accogliere l’altro attraverso le sue storie. Ed è proprio questo che Aracnea ci ha lasciato: un invito a tornare all’essenza della comunicazione, a nutrire la mente e il cuore con parole, immagini e relazioni autentiche.

Marcello e Alberto sono tornati a casa carichi di gratitudine, nuove idee e tante ispirazioni. Perché sì, l’arte racconta il mondo, ma sono i festival come questo a ricordarci che, in fondo, il mondo si costruisce un racconto alla volta.

Banco espositivo con al di sopra libri che trattano saggi cinematografici

L’esposizione dei libri selezionati dalla giuria vincitori dei premi dell’Aracnea Film & Book Festival

Ringraziamo Vins Massaro per le foto con cui ha descritto con le immagini il cuore dell’evento.