Il colore e le emozioni umane

Ogni colore ha un'emozione
21 Mar 2022

Il colore e le emozioni umane

“le leggi dei colori sono inesprimibilmente belle, proprio perché non sono dovute al caso”.
Vincent Van Gogh

Se chiudiamo gli occhi e pensiamo alle emozioni inevitabilmente ad esse associamo un colore.
Se pensiamo all’emozione della rabbia, il nostro cervello lo associa al colore rosso mentre se pensiamo all’emozione della calma opteremo per colori freddi e pagati come l’azzurro e le sue sfumature che ricordano il mare e il cielo.

Questo è un piccolo accenno per introdurvi alla tematica di oggi: i colori e le emozioni umane.

Molto spesso si pensa che l’arte sia un mondo a parte, non accessibile a chiunque, ma come abbiamo visto con il precedente articolo, l’arte è intrinseca nella natura umana e il tema di oggi rafforzerà questa tesi.
I colori accompagnano l’essere umano sin dal principio della sua esistenza.

Difatti l’essere primitivo accostava il rosso al fuoco suscitando in lui il senso di pericolo ma anche di calore e protezione. Dunque possiamo affermare che i colori sono un elemento essenziale che influenza l’essere umano.
Con il tempo l’essere umano ha indagato sempre di più il tema del colore e grazie alle nuove conoscenze in neuroscienze e psicologia cognitiva abbiamo avuto accesso a maggiori risposte scientifiche riguardo alla relazione del colore con l’essere umano.

A tal proposito la Disney Pixar ha realizzato un film d’animazione nella quale racconta, in chiave ironica e creativa, le emozioni umane:

Ma i colori sono frutto della nostra immaginazione oppure sono tangibili?

I fisici hanno accertato che il colore è la percezione visiva delle varie radiazioni elettromagnetiche comprese nello spettro visibile. In fisica lo spettro visibile è la parte dello spettro elettromagnetico che cade tra il rosso e il violetto.
Include tutti i colori percepibili dall’occhio umano che danno vita dunque al fenomeno della luce.

A partire da Newton, il quale ha cercato di mostrare la scientificità del colore, poi con Goethe, che invece interpretava il colore come un fenomeno soggettivo ed emotivo, nel tempo si è aperto un lungo dibattito a riguardo.
Lo storico Micheal Pastoureau porta alla luce il significato semantico dei colori che varia di Paese in Paese, infatti in Italia il nero simboleggia il lutto mentre in Cina viene utilizzato il colore bianco. Questo ci mostra quanto il significato che attribuiamo sia soggettivo anche se ci sono degli elementi che vanno a mirare sulla parte più istintiva dell’essere umano, rimanendo così invariati a prescindere dalla propria cultura d’appartenenza.

Colore ed emozioni umane

Il senso che il colore stimola nell’essere umano è quello visivo.
Inevitabilmente il senso visivo si ricollega e influenza le nostre emozioni.
In questa prima fase abbiamo un atteggiamento prettamente istintivo.

In seguito vi è la percezione delle emozioni. Il nostro cervello inizia ad elaborare la percezione che abbiamo di queste emozioni, sviluppando in fine un pensiero a riguardo.
La fase della percezione del colore è molto importante.

È proprio in quel momento che il nostro cervello associa le informazioni che riceve dal mondo esterno, basate sull’esperienze del singolo individuo, sviluppando e assegnando al colore un determinato valore e significato.

Riprendendo l’esempio iniziale del sentimento della rabbia associato al colore rosso possiamo affermare che: il rosso viene affiancato al concetto dell’impulsività, del calore, dell’urgenza e della passionalità proprio perché richiama, in modo istintivo, queste sensazioni.
Ciò nonostante nel tempo ci siano stati molti studi a riguardo.

Non si è arrivati ad una teoria del tutto esaustiva che spieghi in che modo l’essere umano percepisca il colore.
Anche se è certo che le nostre percezioni visive, soprattutto riguardo al colore, entrino in relazione con le nostre emozioni ed esperienze passate. >
Tutti gli artisti proiettano nelle loro opere e nell’atto creativo stesso la loro esperienza di vita e le loro emozioni.

Uno degli artisti che si è distinto per il suo animo sensibile è Vincent Van Gogh a cui sono stati dedicati due film.
Il primo è realizzato con l’illustrazione delle pennellate pittoriche dell’autore proprio per enfatizzare lo sguardo che aveva l’autore verso la realtà che lo circondava:

Il colore e l’arte

Da sempre scienziati e artisti giocano con i pigmenti per creare colori.
Inizialmente venivano sfruttati gli elementi della natura e poi con delle composizioni chimiche si passò alla creazione del colore in laboratorio, stravolgendo anche i mercati per l’esportazione e produzione del colore durante l’antichità.
Altre composizioni di colori presero il nome del pittore che lo ha ideato come ad esempio il blu Klein.

L’intento degli artisti, indipendentemente dalle loro epoche storiche, è quello di suscitare emozioni. 
Per raggiungere tale scopo l’elemento chiave è il sodalizio sentimentale tra il senso della vista e il concetto del colore, che va a colpire direttamente l’animo umano.
Un tema che osserviamo fin dal principio di ogni lavoro visivo, perché è un argomento fondamentale ad esempio per rappresentare ogni attività dell’essere umano attraverso la Grafica Coordinata.

“Il colore è il mezzo per esercitare un influsso diretto sull’Anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’Anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che con un questo o quel tasto porta l’anima a vibrare” 

Composizione VIII, 1923 – Wassily Kandinsky

 

Con questa frase Wassily Kandinsky ci fornisce, a parer mio un’eccellente, descrizione concettuale del colore racchiudendo il senso più puro del colore, attraverso il collegamento dell’arte della produzione musicale.
L’animazione Matì e Dada spiega in modo leggero e divertente il concetto che Kandinsky voleva esprimere attraverso la sua opera e che rispecchia il messaggio che vi vorrei trasmettere:

Ilaria Mastrangelo 
ft Alberto

Credits: Immagine in evidenza © Photo by Loving Vincent (2017) di Dorota Kobiela e Hgh Welchman