Back to School

Laboratorio d’arte al CC Palladio
17 Set 2026

Back to School: laboratorio d’arte al CC Palladio

Il 29 e 30 agosto Studio Arti Visive è tornato al Centro Commerciale Palladio di Vicenza per Back to School, due giornate dedicate al ritorno a scuola, al disegno e alla creatività, organizzate in collaborazione con Studio Music Show.

Questa volta a rappresentare lo Studio sono stati Elisa Canaglia e Simone Paoloni, coinvolgendo bambini e ragazzi in workshop pensati per fasce d’età differenti.
Un’esperienza che Elisa racconta dal punto di vista didattico nel suo articolo dedicato, entrando nel merito delle attività, delle schede e del metodo utilizzato durante i laboratori.

La volontà di questo articolo è partire dallo stesso evento per allargare lo sguardo, partendo da due domande:

Perché portare un laboratorio d’arte all’interno di un centro commerciale?
E quale valore possono avere occasioni come questa nel percorso che Studio Arti Visive sta costruendo?

Due mani femminili in primo piano stanno disegnando dei personaggi illustrati di una volpe e un coniglio su un iPad con apple pencil

Un momento di disegno digitale durante il laboratorio d’arte al CC Palladio

Portare l’arte dove può incontrare le persone

Un corso nasce normalmente da una scelta consapevole, perchè qualcuno vuole imparare a disegnare, cerca una scuola, sceglie un docente e comincia un percorso.
Un laboratorio d’arte aperto al pubblico funziona in maniera differente, perché può intercettare anche chi non aveva programmato di avvicinarsi al disegno.

Un bambino vede un tavolo pieno di matite e si incuriosisce.
Un ragazzo osserva qualcuno disegnare e decide di provare.
Un genitore si ferma e scopre magari un interesse del proprio figlio, che non aveva ancora avuto occasione di osservare.

Sono incontri semplici, estremamente spontanei, che per noi hanno un valore importante.
Crediamo infatti che l’arte non debba essere percepita come qualcosa riservato esclusivamente a chi possiede già una particolare abilità, o ha deciso di intraprendere un percorso artistico.

Bambino seduto di fronte ad un tavolo visto di spalle indossa uno zainetto, sullo sfondo si vede una bambina

Un partecipante al worshop dedicato ai più piccoli

 

Disegnare significa osservare, interpretare, fare delle scelte, sbagliare, trovare soluzioni e trasformare un’idea in qualcosa di visibile.

Sono capacità che appartengono alla creatività di tutti, prima ancora che alla tecnica, che possono essere coltivate a qualsiasi età.

Per questo i workshop aperti al pubblico hanno una funzione differente rispetto ai percorsi formativi continuativi dello Studio.
Rappresentano infatti una porta d’ingresso, un’occasione per ridurre la distanza tra le persone e l’esperienza artistica.

Un percorso iniziato nel 2025 insieme a Studio Music Show

Il Back to School non è stato un episodio isolato.
La collaborazione con Jerry Gualterotti e Studio Music Show è iniziata nel 2025 e ci ha permesso di sperimentare progressivamente modalità differenti per portare attività artistiche all’interno del Centro Commerciale Palladio.

La prima occasione è stata la Giornata Mondiale del Disegno 2025, con Elisa Canaglia e Marta Nicolin.
Nel 2026 siamo tornati al Palladio per una nuova edizione, questa volta con Elisa e Alberto Baldisserotto, continuando a sviluppare l’organizzazione e la dimensione didattica dell’esperienza, come abbiamo raccontato nell’articolo dedicato.

Il Back to School del 29 e 30 agosto ha rappresentato, quindi, un ulteriore passaggio di questo percorso.

Uno schermo con dietro una finestra proietta delle immagini, dove si riscono due personaggi illustrati di cui uno è una volpe e l'altro un coniglietto

I personaggi prendono vita sullo schermo al CC Palladio

 

Esperienza dopo esperienza, insieme a Studio Music Show stiamo comprendendo sempre meglio come costruire un laboratorio d’arte capace di accogliere un pubblico eterogeneo: dall’organizzazione dello spazio alla gestione contemporanea di più partecipanti, fino alla possibilità di differenziare le proposte per età mantenendo quella componente di didattica personalizzata che caratterizza le attività di Studio Arti Visive.

Ogni workshop ci restituisce qualcosa perchè osserviamo le reazioni, le domande, i tempi di attenzione, ciò che incuriosisce maggiormente e le soluzioni che permettono alle persone di sentirsi coinvolte.
La continuità della collaborazione ci consente così di trasformare ogni esperienza nella base per quella successiva.

Elisa Canaglia e l’evoluzione dello Studio

Il Back to School ha rappresentato anche un passaggio significativo nell’evoluzione interna di Studio Arti Visive.

Elisa Canaglia sta assumendo un ruolo sempre più attivo nelle attività dello Studio, non soltanto come illustratrice e docente, ma sempre più direzione e nel coordinamento.

Il workshop del Palladio è stato un esempio concreto perchè Elisa ne ha seguito il coordinamento, dalla progettazione delle attività e dei materiali didattici fino alla gestione delle due giornate insieme a Simone.

È una direzione nella quale crediamo molto.

Elisa sta diventando sempre più un riferimento per le attività visive, mettendo a disposizione non soltanto la propria esperienza professionale, ma anche sensibilità didattica, capacità organizzativa e conoscenza dei percorsi costruiti insieme negli anni.

Una donna in piedi in piano americano sorride tenendo in mano un foglio dove si vede disegnata una volpe illustrata, sullo sfondo una lavagna mobile con fogli e disegnato uno scheletrino

Elisa Canaglia in un momento durate i workshop

Simone Paoloni, tra produzione e formazione

Accanto a Elisa, durante le due giornate del Back to School, c’era Simone Paoloni, un’altra figura che collabora con il nostro Studio su più fronti.

Simone partecipa infatti sia alle attività di produzione sia alla formazione, portando nei progetti un’esperienza che mette in relazione competenze creative e applicazione pratica.

Proprio questo rapporto tra professione e insegnamento è un elemento che cerchiamo di preservare, perchè chi insegna non porta soltanto nozioni o tecnica, ma anche il proprio modo di affrontare un progetto, risolvere problemi e accompagnare un’idea verso la sua realizzazione.

Due bambini inquadrati di spalle osservano un uomo che disegna su una lavagna mobile con fogli uno scheletrino, sullo sfondo si intravede un corridoio del CC Palladio

Simone Paoloni durante un momento dei workshop

Un laboratorio d’arte è soprattutto un’occasione di incontro

Alla fine delle due giornate rimangono i disegni, le matite consumate, le prove fatte insieme e i tanti personaggi nati sui fogli…. ma ciò che resta realmente sono soprattutto gli incontri.

Con bambini che magari hanno iniziato a disegnare, semplicemente per curiosità.
Con ragazzi che hanno potuto sperimentare un linguaggio diverso.
Con genitori che si sono fermati a osservare.

Tutte persone che abbiamo conosciuto con piacere e, anche se solo per qualche minuto, hanno scelto di dedicare attenzione a un’attività creativa.

È una delle ragioni per cui continuiamo a credere nel valore di iniziative di questo tipo.

La formazione continuativa permette di costruire competenze nel tempo, un laboratorio aperto può invece accendere una curiosità.
Sono esperienze differenti, ma entrambe contribuiscono a diffondere quella cultura dell’immagine, dell’arte e della creatività che consideriamo parte integrante della vita.

Per questo ringraziamo Studio Music Show per la collaborazione e la fiducia costruite a partire dal 2025, il Centro Commerciale Palladio per averci nuovamente accolto, Elisa Canaglia e Simone Paoloni per aver dato forma a queste due giornate e, naturalmente, tutti i bambini, i ragazzi e le famiglie che hanno scelto di fermarsi e partecipare.

Avvicinarsi all’arte può iniziare da un semplice incontro!

Un foglio in primo piano presenta come disegnare due personaggi illustrati di una volpe e un coniglio, con accanto matita, gomma, pennarello nero e matite colorate

La scheda predisposta da Elisa Canaglia per i bambini dai 6 ai 10 anni