Rebranding dell'Uomo Vitruviano

Per il “Premio Leonardo”
14 Nov 2025

Rebranding dell’uomo vitruviano per il “Premio Leonardo”

Lavorare sul rebranding e sull’identità visiva del marchio di un premio che porta il nome di Leonardo da Vinci non è un semplice incarico grafico. È una responsabilità. È un gesto che impone rispetto, ascolto e visione. Perché quel nome, Leonardo, racchiude in sé un patrimonio universale di arte, scienza, proporzione, intuizione.
E soprattutto: ingegno, ovvero quel valore che non è raggiungibile dall’AI.

Quando siamo stati chiamati a curare il rebranding del marchio di Croce del Sud  “Premio Leonardo”, abbiamo percepito da subito l’importanza dell’incarico.

Il design precedente, basato sull’iconico storico disegno dell’Uomo Vitruviano, rappresentava per eccellenza di per sé l’equilibrio perfetto tra arte e scienza. Il nostro compito è stato quello di reinterpretarlo con coerenza e misura, conservandone l’essenza per portarlo in una interpretazione dedicata alla contemporaneità visiva.

Disegno originale dell'Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci

La perfezione delle forme nell’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci

Rebranding e l’Uomo Vitruviano: un segno che ci rappresenta

Leonardo da Vinci non è solo un riferimento per la Storia dell’Arte e dell’Anatomia.
È un fondamento.
Per chi, come noi, lavora ogni giorno nel campo della comunicazione visiva, Leonardo è la radice e l’orizzonte.

L’Uomo Vitruviano è molto più di una figura inscritta in un cerchio: è il simbolo del rapporto tra uomo e mondo, tra microcosmo e macrocosmo,. È la dimostrazione che il disegno non serve solo a rappresentare, ma a comprendere. È la prova che arte e scienza, intuizione e metodo, possono e devono coesistere.

Per questo, lavorare su questo rebranding per l’Associazione Croce del Sud è stato anche un’occasione per riflettere su cosa significhi, oggi, l’eredità di Leonardo attraverso le immagini.

In questo senso Alberto Baldisserotto ha condotto diverse esplorazioni e studi sul design dell’Uomo Vitruviano, dal fumetto all’illustrazione e la grafica, per cercare ad arrivare ad una sintesi oggettiva.

Il nuovo marchio nasce da un approccio che ha voluto unire rigore grafico ed eleganza essenziale.
Il tratto è stato resto essenziale e armonizzato, mantenendo la riconoscibilità del disegno leonardesco vertendolo all’uso moderno di un marchio:

  • Linee più regolari e bilanciate, per facilitare la scalabilità e l’applicazione su diversi supporti;

  • Peso grafico uniforme, per restituire solidità senza appesantire la figura;

  • Struttura geometrica sintetizzata, che mantiene il cerchio e il quadrato come elementi fondamentali della proporzione vitruviana;

  • Layout più contemporaneo nella composizione generale del marchio, che lo rende immediatamente identificabile anche in riduzioni molto piccole, come timbri, gadget o applicazioni digitali.

Il risultato è un segno ricercato, istituzionale, che cerca di non perdere nulla della sua storicità prendendo una nuova interpretazione grafica.

Disegno dell'Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci interpretato con forme grafiche per una trasformazione in marchio

Il marchio finale sviluppato per il Premio Leonardo da Alberto Baldisserotto

Per accompagnare il restyling, è stata poi realizzata una brand guideline che racconta in modo sintetico le scelte fondamentali di palette colore e font.

Questo documento è stato consegnato come parte integrante del rebranding per offrire all’Associazione Croce del Sud uno strumento chiaro, coerente e professionale che definisce come utilizzare il marchio in tutte le comunicazioni future.

Scheda con linee guida di utilizzo del marchio per il Premio Leonardo, contenente palette colori e font

Brand guideline con i dettagli di utilizzo del marchio

Una locandina per la nuova edizione del Premio Leonardo

Oltre al rebranding del marchio abbiamo avuto il piacere di curare la grafica ufficiale della locandina dell’edizione del Premio di quest’anno. Una veste visiva che racchiude in sé i valori della manifestazione: eleganza, rigore, prestigio e apertura mentale.

La grafica, coerente con il restyling del nuovo marchio, è stata costruita su una struttura sobria e istituzionale, per comunicare con importanza mantenendo salda l’identità visiva. La palette cromatica scelta e la composizione invitano lo spettatore a percepire l’evento come un appuntamento culturale di rilevanza per il futuro.

Immagine della locandina dell'evento 'Premio Leonardo 2025', che presenta tutti gli ospiti dell'evento

Grafica della locandina del Premio Leonardo 2025

Il “Premio Leonardo”, come evidenziato anche dal sito ufficiale, è oggi una delle realtà più significative nel panorama della divulgazione scientifica, della cultura e del dialogo tra continenti. La sua autorevolezza è confermata anche dagli ospiti coinvolti ogni anno, figure del mondo accademico, scientifico, artistico e istituzionale.

L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di ospiti di altissimo livello, tra cui Licia Colò, Luca Bindi, Biagio Crescenzo, Angelica Massera, Adrian Fartade e Angelo Rizzo, figure che rappresentano il meglio della divulgazione scientifica, letteraria e culturale italiana, presentate da Paola Saluzzi e Pino Strabioli. La loro presenza testimonia la credibilità, la profondità e la visione del Premio.

Tra tutti, la presenza di Licia Colò ha avuto un valore per noi particolarmente simbolico.
In una delle foto più rappresentative dell’evento, Licia solleva il premio e con esso il nuovo marchio realizzato in un gesto felice che racchiude perfettamente lo spirito felice dell’iniziativa di divulgazione scientifica.

Quattro donne su un palco, tre di esse applaudono e una solleva il Premio Leonardo in alto con la mano destra

Licia Colò con il Premio Leonardo 2025

La sua immagine, sincera ed energica, ha trasformato quel momento in un simbolo visivo che ci ha scaldato il cuore. Per noi, è stato un onore contribuire a questo dialogo visivo tra pensiero e forma, tra contenuto e immagine.

L’ingegno come differenza umana

Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nei processi creativi e produttivi. È uno strumento potente, ma non è tutto. L’ingegno umano, autentico, irripetibile resta insostituibile.

Leonardo Da Vinci è il simbolo di quell’ingegno che osserva, studia, inventa.È la memoria viva di una mente che ha saputo vedere connessioni dove altri vedevano confini. In questo senso, il Premio Leonardo rappresenta oggi più che mai un messaggio chiaro: la conoscenza ha valore solo se è guidata dalla curiosità, dall’etica e dalla bellezza.

È questo, in fondo, il senso del nostro lavoro: accompagnare le idee, dare loro forma, ma sempre mettendo al centro l’uomo.
Proprio come faceva Leonardo.
Proprio come suggerisce quell’Uomo Vitruviano.

Un grazie e uno sguardo al futuro

Ringraziamo di cuore l’organizzazione del Premio Leonardo nelle figure di Nino Vincensi e Mariavirgilia Vincensi per la fiducia a noi accordata

Collaborare a questo progetto non è stato solo un compito professionale, ma un vero e proprio viaggio nel significato profondo dell’arte visiva come ponte tra passato e futuro, tra bellezza e sapere.

Un segno che non ha tempo e non ha confini. Un segno che ci ricorda ogni giorno da dove veniamo… e verso dove possiamo continuare a creare!