Come reinventarsi ed essere gli esploratori audaci della propria vita

Diversificazione e saper reinventarsi sono due abilità necessarie per lo sviluppo e crescita dell’essere umano e delle sue attività.
19 Set 2022

Come reinventarsi ed essere gli esploratori audaci della propria vita

Diversificazione e saper reinventarsi sono due abilità necessarie per lo sviluppo e crescita dell’essere umano e delle sue attività.

“La creatività è soprattutto la capacità di porsi continuamente delle domande”

con questa frase di Piero Angela vi introduco l’argomento di questo articolo: saper reinventarsi

Ma cosa significa e in che modo ci si reinventa?
Piero Angela parla di creatività. Attraverso essa ci poniamo delle domande rispetto al mondo alla quale possiamo reperire innumerevoli e variate risposte.

 

Durante l’anno, molto spesso, trascorriamo le giornate in perenne corsa, passando da un lavoro e un progetto all’altro. In questo modo non si dà la giusta importanza anche ad attività che possono sembrare banali ma che in realtà sono importanti per mantenersi positivi e produttivi come: fermarsi ad osservare, riflettere e vivere il proprio presente.

È essenziale dedicare dei momenti per sé e vivere con spensieratezza. In questo modo si ha la possibilità di ricaricare le proprie energie e affrontare meglio tutto il resto.

Attività che riprendiamo spesso in vacanza quando sentiamo: il sole sulla nostra pelle, il vento del mare o della montagna che ci accarezza e il cinguettio degli uccelli di prima mattina, senza dimenticarsi dei meravigliosi tramonti e le albe passate con gli amici e i propri cari. Insomma, questi attimi sono essenziali per rigenerarsi.

 

Siate gli esploratori più curiosi nella vostra vita

Collezionate emozioni, esperienze e memorie che vi fanno sentire vivi e porre sempre delle nuove domande su voi stessi, sulla vita e sul mondo.

Solo così possiamo scoprire e innamorarci sempre di più della vita.
Consideriamoci come degli esploratori: attraverso l’avventura e l’ignoto possiamo scoprire delle realtà meravigliose. Abbiamo l’occasione di farlo solo se usciamo dalla nostra routine quotidiana e intraprendiamo delle nuove strade e soprattutto se ci ricordiamo di osservare il mondo sempre da punti di vista differente.
Proprio come il Robin Williams nel film l’Attimo fuggente, nei panni dell’insegnante di lettere incoraggiava i suoi allievi, attraverso un metodo didattico non convenzionale, ad essere originali e a seguire la propria strada.

 

Avventurarsi in nuove esperienze può essere spaventoso perché si entra in contatto con dei mondi diversi dal proprio, ma è l’unico modo per conoscere cose nuove e crescere.

Spesso, è più comodo concentrarsi e focalizzarsi solo sulla propria mansione ma l’assenza di diversificazione e di nuove competenze, nel tempo, porterà risultati negativi non solo a livello economico ma anche riguardo la propria gratificazione lavorativa.

Occorre esplorare con curiosità e attenzione le differenti realtà che ci circondano e cercare di cogliere sempre il meglio per progredire.

Insomma, bisognerebbe essere un po’ come i protagonisti del film Jumanji nella quale dei giovani liceali si trovano catapultati in un videogame di avventura e affrontano una realtà totalmente differente a quella a cui erano abituati a vivere.

 

L’arte di saper reinventarsi col segno grafico

Quale esempio migliore possiamo fare in questa sezione se non quello artistico.

Le parole di Alberto Baldisserotto possono aiutare a comprendere meglio quanto la diversificazione e il saper reinventarsi per migliorare le proprie competenze sia importante anche nel mondo artistico:

“Cominciamo da una linea: 4 linee assieme creano un’inquadratura. L’inquadratura può contenere diverse immagini: vignette, illustrazioni, loghi pubblicitari, siti internet, riprese per video e foto.

Noi definiamo dei limiti tra un’arte e l’altra ma l’immagine non si lascia confinare. È libera.

Lasciandosi guidare dall’immaginazione, ambienti considerati distintivi si fondono e le linee si sommano delineando forme nuove: il fumetto invade il video, la grafica entra nell’illustrazione passando per la fotografia e l’animazione.

Qual è il limite?

Solamente quello che si poniamo a livello concettuali.”

Ci sono davvero molti programmi per la realizzazione del segno grafico e dell’illustrazione. Uno di questi è Procreate e in questo breve video potete vedere come il segno grafico prende forma in modo dinamico e differente.

 

La grafica, l’illustrazione e l’animazione sono delle categorie del mondo artistico che si sono diffuse sempre di più soprattutto grazie anche alle evoluzioni tecnologiche, permettendo una maggiore competenza, qualità e velocità nella realizzazione dei lavori.

Storicamente la Disney è stata innovatrice nel settore reinventatosi e studiando sempre nuovi metodi di animazione.

 

Le animazioni della Pixar ci mostrano delle storie che catturano e appassionano grandi e piccini. Attraverso il segno grafico, la Pixar realizza dei veri propri capolavori sempre attuali. Nel 2021 Enrico Casarosa, animatore sceneggiatore e registra italiano realizzò il film Luca della Pixar. Il film racconta le avventure di due giovani mostri marini che possono assumere sembianze umane che incuriositi dal mondo terreno decidono di reinventarsi e scoprire questo nuovo mondo.

 

In conclusione, questi principi e caratteristiche che troviamo nel mondo cinematografico e artistico sono degli esempi per mostrare quanto la diversificazione e il sapersi reinventare siano adottabili in qualsiasi realtà, nella vita personale quanto in quella lavorativa, e soprattutto in qualsiasi settore abbiate sviluppato la vostra attività.